Il rifugio Il Montanaro

Il Rifugio del Montanaro: "la nostra casa nel bosco"
Per prenotare

Tramonto al Montanaro

Il 22 Settembre 1963 in località "Poggio dei Malandrini" a quota 1567 m/s.l.m. nella Foresta del Teso veniva inaugurato il RIFUGIO DEL MONTANARO. Quest’opera sostituì il rifugio Casetta dei Pulledrari e venne portata a termine con molte difficoltà, pietra su pietra, costruito con il contributo materiale e finanziario di molti, soci e non soci. Successivamente il rifugio è stato ampliato, attualmente dispone di 12 posti letto divisi in due camere; di una zona riservata al socio di servizio; di diversi tavoli sia all’interno che all’esterno per la consumazione dei pasti che l’escursionista ha con sè; di un impianto fotovoltaico per la produzione d’energia elettrica per l’illuminazione; di un bivacco sempre aperto, con focolare, per dare rifugio alle persone colte da avversità atmosferiche.

Terrazza esterna




Nell’estate 2006 è stata costruita l'ampia terrazza panoramica in legno, che consente agli escursionisti una piacevole sosta all'esterno dell'edificio.

Il rifugio oggi.
Il 50 anniversario del Rifugio.

 
 
Tramonto al Montanaro
Il rifugio è aperto tutti i giorni festivi per tutto l’arco dell’anno (escluso Pasqua e Natale) con il volontariato dei soci, ma non vengono somministrati cibi o bevande.
I soci CAI di qualsiasi sezione che desiderano soggiornare o pernottare nel Rifugio, usufruendo dei 12 posti letto disponibili, possono prenotare rivolgendosi alla locale sezione del C.A.I. MARESCA MONTAGNA PISTOIESE (vedi riferimenti in basso), tutti i venerdi dalle ore 21,00 alle ore 23,00.
Si ricorda che, oltre ad assicurare comfort e igiene, è obbligatorio per il pernottamento nei rifugi C.A.I. l'uso del sacco lenzuolo (reperibile anche in sede).

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